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CENTRO AGGREGAZIONE GIOVANILE
AGOSTINO BELCASTRO 30 novembre 2011

Sorgerà, quanto prima, nel Comune di Brancaleone un Centro di aggregazione giovanile. Ne ha dato notizia l’Assessore allo Sport e Politiche Giovanili del Comune Jonico, Giovanni Loris Leggio, promotore e fermo sostenitore del progetto a suo tempo elaborato dall’Amministrazione Comunale diretta dal Sindaco Francesco Moio al fine di creare nel territorio una migliore qualità di vita e di servizi sia dal punto di vista sociale che sportivo. Infatti, sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria del 4 novembre 2011, il Comune di Brancaleone è stato inserito nella graduatoria degli enti aventi diritto al finanziamento. Il contributo spettante al Comune di Brancaleone per la realizzazione dell’opera è di € 779.302. Come si ricorderà, il Centro, secondo l’Accordo di programma quadro in materia di politiche giovanili, sorgerà in località “Carmine” del Comune di Brancaleone a ridosso della strada Provinciale che conduce ai Comuni di Bruzzano Zeffirio e Staiti, precisamente al bivio per Staiti, e si estende verso l’interno con andamento in leggero declivio. Il progetto preliminare era stato redatto dall’Ufficio Tecnico Comunale diretto dall’architetto Domenico Vitale con allegata un’ampia relazione descrittiva dell’opera che si intendeva realizzare. Infatti, è stata prevista la realizzazione di un edificio (con spazi attrezzati funzionalmente per la promozione della creatività e della socializzazione dei giovani, circondati da spazi aperti attrezzati con ampi campi sportivi, parco giochi e area sistemata a verde. “Il progetto – si leggeva nella relazione –si sviluppa su una superficie di estensione di 6.500 metri quadrati disposto planimetricamente secondo l’asse ortogonale alla strada Provinciale che conduce al Comune di Bruzzano Zeffirio. Questo asse organizza la composizione funzionale degli spazi compositivi, che vengono concepiti come dei blocchi con destinazione specifica. In dettaglio i blocchi sono costituiti da: un ampio parcheggio esterno ad esclusivo uso della struttura; un edificio ad unico piano, che accoglierà il centro di aggregazione giovanile; alcuni spazi aperti sistemati a verde, con piantumazioni ed elementi di arredo urbano; un parco giochi dotato di attrezzature ludiche per bambini; una zona dedicata agli impianti sportivi (campo di pallavolo, campo da tennis e campo di gladiagoal)”. All’interno della struttura “saranno creati spazi in maniera autonoma: la sala per attività di formazione (laboratori per la creatività, attività di animazione, incontri e seminari, ecc), una sala polifunzionale (attività ricreative e di socializzazione) adiacente alla zona ristoro; un blocco servizi autonomo funzionale alle attività sportive (con docce e spogliatoi. Tutti gli spazi saranno dotati dei relativi servizi igienici, di impianti a norma(elettrico, idrico, riscaldamento/climatizzazione)”. Infine, si leggeva nella relazione descrittiva, “che la struttura sarà affidata in gestione alla Cooperativa sociale G.O.A.L. che si occuperà di organizzare le attività di animazione culturale, attività creative e manifestazioni sportive, per favorire la crescita dei giovani attraverso esperienze di gruppo, diminuendo così le situazioni di disagio sociale che sfociano in fenomeni di abbandono scolastico e devianza”. Sicuramente si tratta di un’opera che avrà delle ricadute positive sul piano squisitamente sociale se si tiene conto che nel Comune di Brancaleone non esistono altre strutture del genere per accogliere i giovani durante il loro tempo libero. A questo punto non c’è che augurarsi che le pratiche burocratiche per l’inizio dei lavori siano espletate al più presto possibile al fine di dotare la cittadina jonica reggina di una struttura che con ogni probabilità, una volta realizzata, sarà il fiore all’occhiello in una realtà ampiamente differenziata dove la micro-criminalità e la devianza giovanile non abbassano mai il livello di guardia per catturare nuovi adepti.